Dopo i duri attacchi pubblici sulla questione parapetti in consiglio comunale alla Regione e in particolare all’assessore Massimo Sertori, con cui aveva ribadito di avere ottimi rapporti chiamandolo “Max”, nel pomeriggio di oggi il sindaco di Como Alessandro Rapinese ha finalmente incontrato l’assessore regionale agli Enti Locali a Palazzo Lombardia a Milano. Era presente anche l’assessore regionale comasco Alessandro Fermi, i tecnici di Regione Lombardia, i rappresentanti di Aria e i tecnici del Comune di Como.
Un incontro atteso da settimane, che si è concluso però senza quello che tutti si aspettavano: tempi certi per vedere finalmente, dopo 18 anni di cantiere, la consegna al Comune della gestione delle paratie e i tanti agognati parapetti, che rappresentano l’ultimo tassello per completare i lavori e ridare piena dignità alla passeggiata del Lungolago. Risale infatti a oltre un anno fa la posa dei modelli di prova da parte della Regione, modelli subito bocciati. Da lì il nulla, tra continui rimpalli di responsabilità tra Comune e Regione.
L’esito dell’incontro, oggi, è stato riassunto in una stringatissima nota dell’Assessorato regionale.
“Il tavolo è stato dedicato alle procedure propedeutiche alla consegna definitiva del cantiere cosiddetto “delle paratie”. – si legge nel comunicato – Si è discusso anche dei parapetti e, nelle prossime settimane, verranno conclusi tutti gli atti amministrativi necessari”. Si parla dunque ancora di procedimenti burocratici, nulla in merito alla realizzazione dei nuovi modelli.
“É stata una giornata di lavoro proficua – dichiara l’assessore Sertori -; l’impegno che abbiamo assunto è quello di consegnare l’opera al Comune entro alcune settimane”. Alcune settimane che, visto l’imminente arrivo dell’estate, potrebbero essere anche mesi.
Ancora più stringate le dichiarazioni del sindaco Rapinese. “E stata una riunione interlocutoria – si è limitato a dire – Gli uffici di Comune e Regione continueranno a confrontarsi nelle prossime settimane”.


