Bagni pubblici, la protesta degli attivisti di Cominciamo da Como: “Aperti 24 ore su 24, sette giorni su sette”

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Un gruppo di giovani attivisti di “Cominciamo da Como” verso le ore 13 di oggi, si è incatenato ai bagni pubblici presenti nel sottopassaggio presente davanti a Porta Torre, in piazza Vittoria, per protestare contro l’apertura solo in occasione del mercato dei servizi igienici.

“I bagni pubblici –spiegano- devono essere aperti sette giorni su sette, 24 ore su 24, a disposizione delle persone che dormono e vivono per strada ma anche dell’intera cittadinanza e dei turisti”.

L’associazione ha già presentato le sue richieste all’amministrazione comunale, così come organizzato altre iniziative in passato ma, spiegano: “Non c’è alcuna volontà di risolvere questo problema”.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale, poco dopo è arrivato l’assessore alla Sicurezza Elena Negretti che ha raccolto le richieste degli attivisti ma non ha rilasciato dichiarazioni a riguardo.

La cooperativa “Il Seme”, che gestisce il servizio dei bagni pubblici, dovrebbe incontrare i rappresentanti di Palazzo Cernezzi giovedì prossimo.

Il sit-in è terminato poco dopo le 16.