Cantiere delle paratie del lungolago di Como. La prossima settimana la riapertura di piazza Cavour

Cantiere delle paratie del lungolago di Como, ultimi giorni di lavoro poi la riapertura di piazza Cavour. E’ prevista per la prossima settimana – e precisamente per il pomeriggio di mercoledì 27 marzo – l’inaugurazione e quindi la riapertura a cittadini e turisti del salotto del capoluogo lariano. Nella stessa giornata è infatti atteso il sopralluogo dei vertici di Regione Lombardia, il presidente Attilio Fontana e l’assessore regionale agli Enti locali Massimo Sertori.
Un’occasione per vedere da vicino gli interventi appena conclusi e fare il punto sui nuovi. “La passeggiata del lungolago tornerà fruibile dal molo di Sant’Agostino fino a piazza Cavour compresa – aveva spiegato nei giorni scorsi l’assessore regionale Sertori – Rimarranno da svolgere alcuni lavori ma poco invasivi”.

Comaschi e turisti intanto, dall’aprile scorso possono passeggiare da piazza Sant’Agostino alla nuova biglietteria della Navigazione.

Il maxi progetto per la costruzione del “piccolo Mose” lariano aleggia sulla città da oltre trent’anni e dal 2008 il lungolago cittadino è ostaggio del cantiere infinito che ora – finalmente – potrebbe terminare in estate. Operai al lavoro per completare la posa del porfido e terminare anche la scalinata a lago.

Intanto a febbraio sono state posizione le attese panchine del prototipo di Ico Parisi. I tecnici del Comune hanno installato le prime 25 sedute nel tratto di passeggiata già completato, quello che va dal molo di Sant’Agostino alla nuova biglietteria. Le altre 25 – che saranno collocate da piazza Cavour fino ai giardini a lago – verranno installate verosimilmente nel mese di aprile, quando i lavori di competenza regionale saranno terminati. Resta infine l’incognita dei parapetti. Incerti al momento i tempi per la realizzazione delle future barriere definitive.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.