Teste, ‘bimbo nel pozzo chiedeva aiuto, ha parlato con genitori’

'Assistente scesa a mani nude

(ANSA) – CATANIA, 28 GIU – "Il bambino dopo essere caduto nel pozzo ha parlato con la madre e il padre, loro lo chiamavano e lui chiedeva aiuto". E’ la ricostruzione degli attimi dopo l’inizio della tragedia avvenuta a Palazzolo Acreide fatta da un testimone: Salvatore La Rosa, che vive in una casa accanto alla fattoria dove i ragazzi erano in gita. Parlando con la Tgr Sicilia, l’uomo parla dell’impegno delle educatrici per tentare di salvare il piccolo di 10 anni: "La signora è scesa a mani nude la sotto, in attesa dei soccorsi" che sono arrivati dopo che "saranno passate due ore, si sarebbe potuto evitare". (ANSA).

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