Piano di razionalizzazione delle scuole di Como, l’amministrazione comunale tira dritto e approva una variazione di bilancio, con aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici 2025/2027, che stanzia ingenti somme per la riqualificazione di alcuni edifici scolastici.
Lo stanziamento più consistente, di 2 milioni di euro, riguarda gli interventi per l’ampliamento del plesso Ugo Foscolo di via Borgovico, ossia la scuola dove, secondo le intenzioni dell’amministrazione, dovrebbero confluire gli studenti della Corridoni dopo la chiusura e l’abbattimento dell’edificio. Un finanziamento, dunque, che torna a confermare la volontà del sindaco Alessandro Rapinese e della giunta di chiudere la primaria di via Sinigaglia.
Tra le nuove opere inserite nel programma triennale dei lavori pubblici, anche la ristrutturazione dell’ex asilo nido di piazza Camerlata, per complessivi 450mila euro. In questa struttura è previsto il trasferimento dei piccoli dell’asilo di via Varesina, ammalorato ormai da tempo e destinato alla chiusura proprio a causa degli ingenti problemi strutturali. Resta l’incognita sui tempi di realizzazione dei lavori e di trasferimento dei bambini.
Intervento atteso da tempo quello di rifacimento della scala di accesso alla scuola media Parini di via Gramsci. L’ingresso all’edificio è sbarrato ormai da oltre tre anni. Dopo le prove di carico, i tecnici hanno constatato come nel frattempo si siano verificati altri cedimenti strutturali. I problemi non riguarderebbero più soltanto la scala, ma tutta la struttura esterna. A breve, come confermato dall’assessore comunale ai Lavori pubblici Maurizio Ciabattoni, dovrebbe essere approvato in giunta il progetto esecutivo, per poi dare il via ai lavori attesi da anni.






Spero che si siano prese in considerazioni alcune questioni. La prima è che la congestione del traffico che già subisce la Borgovico , verrà ulteriormente e di molto peggiorata , trattandosi di accogliere bambini piccoli che quindi hanno maggiore necessità di essere accompagnati. Già per chi vive in zona è un incubo l’orario di entrata e uscita degli studenti. La seconda considerazione è che spero i due milioni di Euro , oltre ai lavori di ampliamento, siano anche utilizzati per un deciso intervento sul verde del parco della Foscolo. Da anni i residenti di zona segnalano la scarsa cura che le amministrazioni cittadine hanno avuto e hanno tuttora nei confronti degli alberi di alto fusto e delle palme che non vengono da lustri né potate né pulite dai rampicanti.