Un sabato sera da grande squadra. E’ quello che si vuole regalare la Pallacanestro Cantù nel derby contro Milano, che si disputa alle 20 in un PalaDesio gremito. Pubblico delle grandi occasioni per una gara che non si disputa in campionato dal 2021 – le immagini si riferiscono proprio all’ultimo confronto – e che per i brianzoli sarà tutt’altro che agevole.
Coach Nicola Brienza avrà a disposizione anche l’ultimo acquisto, lo statunitense Erick Green, che è stato tesserato per tempo e sarà disponibile. Il giocatore è stato presentato ufficialmente in una conferenza in cui è stato annunciato anche, a livello societario, un rafforzamento patrimoniale con Cantù Next destinata a doventare socio di riferimento del club cestistico.
L’attesa è grande, soprattutto tra i tifosi per quella che è una sfida da sempre molto sentita, un match che ha vissuto momenti di storia importanti anche a livello internazionale. Cantù-Milano, vinta dai brianzoli, fu infatti la finale di Coppa Campioni nel 1983.
Ma, tornando al presente, all’Acqua S.Bernardo servono punti preziosi per rimpolpare una classifica deficitaria. I canturini hanno 6 punti. Alle loro spalle, soltanto Treviso e Reggio Emilia, a quota 4.
Le parole di coach Brienza
«Questo è un derby e come tale va vissuto, indipendentemente dal valore dell’avversario – ha detto Nicola Brienza, tecnico della Pallacanestro Cantù – È una partita molto attesa ormai da tanti anni. Giocheremo in un PalaDesio che è già vicino al sold-out e questo è un ulteriore stimolo. Si respira questa atmosfera speciale grazie ai tifosi e quindi questo derby lo andiamo a giocare con il coltello tra i denti. Siamo consapevoli delle difficoltà tecniche, fisiche e tattiche che una squadra come Milano ti presenta. Cercheremo però di non pensare a questo, ma a vivere questa sfida con la giusta voglia e cattiveria agonistica per provare a regalarci una serata speciale».





