Permessi di sosta agevolata per i residenti comaschi, ora qualcosa si muove e le liste d’attea si accorciano. 727 pass sono già stati pagati, su un totale di 950 posti auto assegnabili. E così i comaschi ancora in attesa di un parcheggio diminuiscono.
Como, posti auto per i residenti: le liste di attesa si accorciano. Si può pagare entro il 30 dicembre
Si accorciano di giorno in giorno, quindi, le liste di attesa, sia quella di primo livello – in cui rientrano i cittadini che non hanno neppure un posto auto privato – sia quella di secondo grado, ovvero chi ha già un parcheggio a disposizione. Su 11 ASA, le aree a sosta agevolata per i residenti, sono 157 le persone senza un posteggio che aspettano ancora di riceverne uno dal Comune. Scende a 225, invece, la lista d’attesa di secondo livello, in cui rientrano – come detto – i comaschi che possiedono già un posto auto privato.
Complessivamente, quindi, da 570 persone in attesa di un pass per i residenti, si passa a 382 persone ancora in bilico. La graduatoria però, assicurano da Palazzo Cernezzi, è destinata a scorrere ancora e le liste d’attesa, di conseguenza, scenderanno ulteriormente. L’ultimatum è fissato per il 30 dicembre: il Comune invita i residenti sorteggiati a pagare, qualora non lo avessero già fatto, per assicurarsi così un posto auto e – al contempo – permettere che la graduatoria possa scorrere. In caso di mancato pagamento, vale la pena sottolinearlo, decade automaticamente il diritto all’assegnazione di un posteggio.
Soddisfatto il sindaco di Como, Alessandro Rapinese, che sottolinea la validità della procedura e ribadisce l’impegno dell’amministrazione comunale a scovare chi ha dichiarato il falso. La sua posizione è chiara: “Chi ha fornito informazioni false sui posti auto finirà in tribunale, oltre a essere escluso dalla graduatoria”. L’obiettivo è accorciare ancora di più la lista d’attesa di secondo livello, scendendo sotto le duecento persone. Ma la priorità, per il sindaco, restano i comaschi che un posto auto non ce l’hanno. A loro un posteggio sarà garantito, mentre potrebbe essere meno fortunato chi un parcheggio privato già ce l’ha. Insomma, la rivoluzione della sosta a Como è ufficialmente iniziata e sarà realtà tra poco più di una settimana, a partire dal nuovo anno. E da parte del sindaco massimo impegno nella lotta all’abusivismo.
Affidato a Csu per altri cinque anni la gestione delle aree di sosta e parcheggi
Intanto, come si legge in una determina pubblicata all’albo pretorio, il Comune di Como affida per altri cinque anni alla società Como Servizi Urbani il servizio di gestione delle aree di sosta e parcheggi per un valore complessivo stimato in oltre 47 milioni di euro.
Il servizio, in particolare, comprende la gestione degli autosili di via Auguadri e Val Mulini, di tutte le aree attrezzate per la sosta e dell’area pontile in viale Geno.






