Sospeso il procedimento per l’affidamento della gestione della palestra Ronchetti di via Giulini. Il Comune di Como, dopo le proteste delle società sportive, ha bloccato la procedura per 30 giorni per “avviare una ulteriore fase di approfondimento tecnico giuridico”, come si legge nel documento di Palazzo Cernezzi.
Il 5 dicembre scorso, il Comune di Como ha avviato la procedura per l’affidamento in concessione della palestra Liliana Ronchetti per 3 anni attraverso una procedura negoziata senza bando. I presidenti delle società sportive Comense 2015 e Basket Como 1956 hanno presentato un’istanza di sospensione della procedura il 16 dicembre scorso.
La nuova determina pubblicata all’albo pretorio di Palazzo Cernezzi stabilisce ora una sospensione di 30 giorni della procedura.
“È positivo che gli uffici abbiano ritenuto di sospendere la determinazione per l’affidamento della palestra Ronchetti – commentano Daniele Valsecchi, segretario cittadino del Pd di Como e Francesco Finizio, referente sport – I criteri previsti, lo abbiamo detto più volte, erano tanto chiari quanto assurdi perché, di fatto, escludono le associazioni sportive diverse dalla pallavolo, fatti salvi gli orari dalle 8 alle 14, impraticabili per le associazioni sportive”.
“Finalmente vediamo un’apertura ad approfondire il discorso, piuttosto che ritrovarsi a doversi confrontare con l’ennesimo ricorso al Tar – aggiungono gli esponenti dem – Ringraziamo gli uffici comunali e ci auguriamo che sia l’inizio di un nuovo approccio, più dialogico e aperto, anche da parte della giunta, così da permettere la convivenza tra più sport, nello specifico pallavolo e basket, così come avviene negli altri comuni”.
“Speriamo che si vada oltre la sospensione – concludono Valsecchi e Finizio – e si arrivi a una soluzione strutturale che permetta di poter giocare a pallacanestro, sport meraviglioso, anche in città, senza costringere chi abita a Como ad andare in provincia. Crediamo che il valore educativo e sociale dello sport, sancito anche dalla Costituzione, vada sempre salvaguardato”.





