È cominciata la corsa all’affare, o almeno ci si prova. Al via da oggi i saldi invernali 2026. Due mesi di tempo per trovare l’offerta più conveniente, sia per chi intende rifarsi il guardaroba sia per chi preferisce togliersi giusto qualche sfizio. C’è chi si limita a curiosare tra i negozi e chi non bada a spese. Si stima un giro d’affari di 6 miliardi di euro, anche se di fatto i saldi quest’anno sono praticamente una formalità. Gli sconti ormai sono sempre più frammentati e diluiti nel tempo: prima il black friday e poi i pre-saldi, per esempio. Il budget, spiegano da Confcommercio, sarà superiore rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e si aggirerà intorno ai 300 euro a famiglia.
Saldi invernali, è parita la corsa agli affari: previsioni “buone”
Le aspettative dei commercianti sono “buone”. A disegnare il quadro nel primo giorno di saldi è Marco Cassina, presidente Federmoda di Confcommercio Como, che spiega: “Ci aspettiamo un weekend esplosivo. Una serie di incastri ha permesso di anticipare i saldi, che iniziano in concomitanza di un lungo ponte”. Complici le festività, insomma, le previsioni appaiono positive e ci si aspetta una buona affluenza nei negozi della città, che – ricorda Cassina – “sono ben assortiti. Non basta fermarsi davanti alla vetrina: l’invito è a entrare e toccare con mano. Il commercio tradizionale continua a fare la differenza. È il momento – sottolinea – di favorire acquisti sostenibili e consapevoli. Serve ridare valore al prodotto”.
Il freddo di questi giorni e i rincari con cui si è aperto il nuovo anno, tra tariffe record per i parcheggi del centro di Como e pedaggi in aumento in autostrada e Pedemontana, potrebbero fare da deterrente. Ma la voglia di fare shopping non smette di fare sentire. “Gli aumenti sono in assestamento. Nell’ultimo anno, almeno sul fronte dell’abbigliamento, i prezzi sono rimasti fissi – spiega Cassina – e questo può incoraggiare i clienti all’acquisto”. Un’attenzione, infine, alla “tariffa vulcano” che coinvolge oltre 370 parcheggi in zone centrali della città. “I parcheggi gratuiti – commenta Cassina – non permettono la rotazione e questo non è di aiuto per i commercianti, perché non trovare un posto auto disincentiva i clienti. Chi non è disposto a pagare 3 euro all’ora – conclude – può optare per alcune alternative che consentono comunque di raggiungere comodamente il capoluogo lariano. Como è ben servita – aggiunge – ci sono due linee ferroviarie e il trasporto pubblico su gomma. Oppure è sufficiente lasciare l’auto più distante dal centro storico e concedersi una passeggiata”.
Secondo l’Unione nazionale consumatori gli sconti quest’anno sono più alti rispetto agli sconti estivi dello scorso luglio, ma più bassi di gennaio 2025. I ribassi sfiorano il 19% per abbigliamento, 17% – invece – per calzature. I consigli sono chiari. Tra questi, non esagerare con gli acquisti il primo giorno, diffidare da sconti esagerati, verificare l’effettivo prezzo di partenza e che si tratti di prodotto di fine stagione, non fondi di magazzino. E poi resta una certezza: nonostante tutto, i saldi fanno gola a chiunque.





