Addio a Sofia Prosperi, allestita dalle 16.00 di oggi, nel salone parrocchiale di Castel San Pietro, la camera ardente. Mentre martedì alle 18 si terrà nel salone parrocchiale una veglia di preghiera. A Lugano, mercoledì alle 14.30, si terrà l’ultimo saluto alla giovane vittima. La cerimonia sarà officiata dal vescovo Alain de Raemy, nella cattedrale di San Lorenzo.
A causare l’incendio sarebbe stata una “fontanella scintillante” messa su una bottiglia di champagne che è stata avvicinata al soffitto. Le autorità svizzere hanno parlato di “flashover”, un fenomeno pericolosissimo, che vede il fuoco propagarsi all’improvviso e con violenza in ambienti chiusi, provocando una o più esplosioni. Il riscontro del Dna ha permesso l’identificazione anche delle ultime vittime, rimaste intrappolate nell’inferno di Crans-Montana. Nella strage di Capodanno si contano totale si contano 40 vittime, di cui 6 italiane.






