(di Giulia Marrazzo) (ANSA) – ROMA, 05 GEN – "Il Giubileo è stato un volano per Roma". Il sindaco della Capitale Roberto Gualtieri affida a questa valutazione il bilancio dell’Anno Santo, tracciato oggi in Vaticano nel corso della conferenza stampa di chiusura dell’evento giubilare. Un giudizio accompagnato da numeri che, sul fronte turistico, indicano un ulteriore passo in avanti per la città. Secondo i dati illustrati, il 2025 porterà a superare il record storico del 2024, quando la Capitale registrò 22 milioni di arrivi e oltre 50 milioni di presenze. Un risultato che, come sottolineato dal sindaco, si colloca in un contesto segnato dall’arrivo di 33 milioni di pellegrini. "Il Giubileo non ha tolto nulla alla capacità di Roma di accogliere i turisti", ha spiegato Gualtieri, parlando di un anno di boom turistico e ribadendo che "ha donato" a Roma "uno sguardo sul mondo". Il bilancio riguarda anche le opere. Dei 117 interventi previsti dal primo Dpcm, 110 sono stati completati, con tempi di realizzazione "molto inferiori alla media". Complessivamente, gli interventi legati al Giubileo sono stati 332, di cui 204 conclusi o parzialmente conclusi. E a fronte di 1,7 miliardi di euro stanziati dal governo, la spesa complessiva ha raggiunto il 70%, mentre per gli interventi indifferibili è stato utilizzato circa il 90% delle risorse. Un risultato che, secondo il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, va oltre il singolo evento. Il "metodo Giubileo", ha spiegato, non è una modalità da confinare al 2025, ma un modello di lavoro fondato sulla concertazione tra istituzioni che il Governo intende riproporre anche per altre sfide complesse. Nel corso della conferenza è stato fatto anche il punto sui servizi sanitari. Durante l’Anno Santo il 118 ha effettuato 580mila soccorsi, 40mila in più rispetto al 2024, mentre gli accessi ai pronto soccorso sono saliti a 1,6 milioni, rispetto agli 1,5 milioni dell’anno precedente. Dati che, come chiarito dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, sono legati anche all’età media della popolazione. Attenzione alta anche sul fronte della sicurezza. Come ricordato dal prefetto di Roma Lamberto Giannini, il dispositivo ha retto un anno di grandi presenze e di numerosi eventi, puntando su prevenzione e coordinamento. Nel corso del 2025 si sono svolti 70 comitati per l’ordine e la sicurezza pubblica, con l’obiettivo di garantire "un senso di sicurezza non oppressiva". Per Rocca, l’esperienza consegna soprattutto un metodo di lavoro, guardando anche alle sfide future: "La pubblica amministrazione ha lavorato con serenità", ha detto, indicando già il prossimo obiettivo del 2033, il giubileo straordinario della redenzione. (ANSA).






