Posti moto davanti al Liceo Volta cancellati su decisione dell’amministrazione Rapinese. Una decisione che suscita polemiche. Sulla questione intervengono Elena Negretti (consigliere comunale di Como della Lega) e Paolo Muttoni (coordinatore provinciale della Lega Giovani Cumasch).
“Continua, senza sosta, la strategia di questa amministrazione che preferisce rendere la vita difficile ai comaschi, compresi gli studenti, piuttosto che occuparsi di sicurezza e dei problemi veri di chi vive una città, bella come Como, ma che si sta svuotando a causa loro – dice il comunicato di Negretti e Muttoni – Una linea punitiva, arrogante che colpisce le fasce più deboli, gli studenti, le famiglie e tutti coloro che non hanno appartamenti da affittare in città”.
“È evidente che il vicesindaco non si occupi di Politiche sociali e che gli altri assessori intervengono solo per minacciare querele, ecco perché le esigenze dei cittadini sono all’ultimo posto per questa amministrazione: scuole, centri sportivi, parcheggi, sicurezza, sono temi che questa giunta rifiuta di trattare. Persino le esigenze dei ragazzi, dei giovani, degli studenti, di chi ogni giorno deve andare a scuola non sono ritenute fondamentali, scaricando sui cittadini il peso della loro incompetenza – aggiungono gli esponenti della Lega – Il risultato, purtroppo, è una Como sempre più ostile ai giovani, e ai cittadini, distante dalla realtà e dalle necessità”.
Poi la conclusione: “Gli assessori e i consiglieri comunali che sostengono questa amministrazione dovrebbero uscire dal palazzo e avere il coraggio di confrontarsi con i cittadini che li hanno votati, di occuparsi della città e trovare soluzioni concrete. Continuare così significa essere complici di scelte gravissime che penalizzano studenti, famiglie e l’intera città”.







Como è sempre più ostile con chiunque.
Tranne per gli svizzeri e le caste stracolme di soldi.