Detriti in piazza d’Armi a Muggiò. Serie di domande al sindaco Alessandro Rapinese da Francesco Finizio, segretario del circolo Pd Como Albate, che torna a porre l’attenzione sui rifiuti dell’alluvione dello scorso settembre accatastati a Muggiò.
“Abbiamo notizia che finalmente i materiali abbandonati verranno prelevati da un geologo incaricato dal Comune per effettuare analisi per verificare la corretta classificazione” spiega Finizio, che poi aggiunge: “Siamo di fronte a un deposito a cielo aperto effettuato in una fase in cui non è esclusa la sua pericolosità? In presenza di un rischio anche solo potenziale è corretto che non siano state adottate misure preventive di alcun tipo? È corretto che siano stati buttati lì, senza alcuna protezione anche dagli agenti atmosferici che avrebbe forse potuto evitare dispersione, infiltrazioni nel suolo o nell’aria? Nemmeno un telo impermeabile apposto sopra i materiali? Speriamo che l’analisi del geologo non rilevi una qualche pericolosità dei rifiuti. In tal caso, trattandosi di un rischio prevedibile ed evitabile, ci sarebbero responsabilità in capo al Comune”.
“Rapinese risponda a queste domande- si chiude la nota di Finizio – acceleri la rimozione dei detriti e, lo ribadiamo con chiarezza, non protragga i tempi per impedire il lunapark, aumentando nel contempo il rischio ambientale connesso alla presenza di quei detriti di natura indefinita”.






