Cuba denuncia una crisi sanitaria a causa del blocco Usa

'A rischio donne incinte

(ANSA) – BUENOS AIRES, 16 FEB – Il governo di Cuba ha lanciato un allarme sanitario denunciando che oltre 32 mila donne incinte affrontano attualmente rischi alla loro salute a causa del blocco energetico imposto dal governo degli Stati Uniti. Lo afferma un comunicato del ministero della Sanità precisando tuttavia che l’allarme riguarda "tutti i servizi vitali per neonati, minori, diabetici, malati di cancro e per coloro che necessitano di interventi chirurgici o cure d’urgenza". "La carenza di carburante provoca limitazioni che includono la difficoltà per le donne incinte di accedere alle ecografie ostetriche per il monitoraggio fetale e ai test genetici per la diagnosi tempestiva di malformazioni", si legge nel comunicato, in cui si segnalano anche le "limitazioni nella mobilitazione delle équipe" e "la disponibilità molto limitata di ambulanze per le emergenze e le cure urgenti". L’attuale situazione – si denuncia – finisce per ripercuotersi anche "sulla funzionalità complessiva di ospedali, reparti specializzati, sale operatorie e unità di terapia intensiva". Il governo castrista conclude denunciando il blocco Usa come "un atto criminale" che "mette in pericolo la vita di milioni di persone". (ANSA).

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