Discoteche e locali pubblici, il prefetto di Como ordina una stretta sui controlli

Controlli a tappeto nei locali e stretta su sale da ballo e discoteche per garantire il rispetto delle norme di sicurezza e di prevenzione degli incendi. Dopo il drammatico rogo di Capodanno in Svizzera, a Crans Montana, che ha causato 41 vittime, il prefetto di Como Corrado Conforto Galli dispone verifiche mirate e chiede direttamente ai sindaci di assicurare le attività delle commissioni di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo.
Il tema dei controlli di sicurezza dei pubblici esercizi e delle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo è stato al centro di un’apposita riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato oggi in prefettura e coordinato da Corrado Conforto Galli. Presenti i responsabili provinciali delle forze di polizia, il comandante provinciale dei vigili del fuoco e i sindaci o rappresentanti dei Comuni di Como, Cantù, Erba, Cermenate, Menaggio e Vertemate con Minoprio.
“E’ emersa la necessità di dare un rinnovato impulso alle attività di controllo sulle attività di intrattenimento per tutelare la sicurezza e l’incolumità pubblica sia dei lavoratori che dei clienti”, ha fatto sapere la prefettura dopo il vertice.
Attenzione puntata in particolare sulle norme di prevenzione e protezione antincendio e sulle condizioni di sicurezza sia delle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo, discoteche e sale da ballo, che di bar e ristoranti in caso di svolgimento di musica dal vivo, ballo, karaoke o eventi analoghi organizzati nei locali. “E’ necessario garantire la sicurezza – ha ribadito la prefettura – disponendo i necessari controlli per verificare il puntuale rispetto della normativa di settore e per il contrasto a forme di esercizio abusivo”.
Il prefetto Corrado Conforto Galli ha inviato già oggi una circolare apposita a tutti i sindaci del territorio, sottolineando la necessità di procedere con i controlli. “Le amministrazioni che ancora non l’avessero fatto – conclude la prefettura – devono costituire subito, come previsto dalle norme, la Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, anche come fondamentale aiuto al sindaco nella sua veste di autorità locale di pubblica sicurezza”.