Una curva europea senza aspettare il nuovo Sinigaglia. Il Como non nasconde più il sogno internazionale che, classifica alla mano, è tutt’altro che proibito. Per poter disputare nello stadio di casa le sfide continentali però, sarebbero necessari interventi importanti sull’impianto sportivo, a partire dalla sostituzione dell’attuale curva in tubolari con una struttura in muratura. Passaggio che la società vorrebbe realizzare già nei prossimi mesi.
La nuova curva sarebbe ben più che un’ipotesi, tanto che ci sarebbe stato già più di un incontro tra la dirigenza del club, il Comune e gli enti coinvolti. Il progetto prevederebbe l’eliminazione dell’attuale struttura metallica e la realizzazione di una nuova curva in muratura. L’intervento sarebbe previsto nell’ambito del progetto del nuovo stadio Sinigaglia, ma i tempi sono ancora da definire e certamente l’obiettivo non sarebbe raggiunto per la prossima stagione. Da qui l’idea di anticipare di fatto uno delle opere future e realizzarla già nei prossimi mesi, al termine del campionato e in vista della prossima stagione.
Restano al momento alcuni nodi da sciogliere, a partire dalla effettiva possibilità di anticipare di fatto una parte di un progetto il cui iter è ancora in corso. Da valutare gli aspetti contrattuali e i passaggi che sarebbero necessari per ottenere eventualmente il via libera e poter procedere.
Attualmente, l’iter per arrivare alla realizzazione del progetto del nuovo Sinigaglia sta procedendo, ma non ci sono certezze sui tempi. L’ultimo passo importante è stato, a inizio anno, la chiusura favorevole della conferenza dei servizi, con il via libera ai prossimi passi per la costruzione del nuovo stadio.
Il primo progetto era stato presentato all’inizio di febbraio del 2025. Era seguita una revisione, in particolare dopo le valutazioni della Soprintendenza rispetto ai volumi eccessivi e a alla tutela del paesaggio circostante.
Il piano corretto è giunto alla fine del giugno scorso. Un nuovo progetto che la Soprintendenza ha approvato. Andranno conservate le parti di rilievo storico e si chiede che il progetto sia contestualizzato con i monumenti vicini. Tra le annotazioni, quelle dell’Aero Club Como, che chiede tutela per il passaggio degli idrovolanti, della palazzina ex avieri e degli spazi attualmente in concessione al Coni. Tra le criticità da risolvere anche quelle sull’ordine pubblico, che sono state segnalate dalla questura di Como.



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