“Io lo capisco, perché ci sono riduzioni degli spazi commerciali per le attività. Ci ho pensato anch’io: è normale, uno il colpo lo tira. Chi aveva i tavolini e poi non li avrà più cerca di difendersi con le unghie e con i denti”, ma l’obiettivo resta riqualificare la zona, fiore all’occhiello nel cuore di Como. Comincia così il discorso del sindaco di Como, Alessandro Rapinese, all’indomani del ricorso al Tar contro la riqualificazione di viale Geno.
Ricorso al Tar contro la riqualificazione di viale Geno: interviene il sindaco Rapinese
Cantiere lampo, sei mesi di lavoro e un milione di euro per il restyling della zona, tra piazza Matteotti e piazza De Gasperi: eppure ora sulla rivoluzione voluta da Palazzo Cernezzi incombe una nuova tegola. È l’ennesimo ricorso al Tar che coinvolge il sindaco Rapinese. Il primo cittadino comasco però resta fermo sui suoi passi.
I lavori si faranno, anche se per il momento in viale Geno è tutto fermo. Il sindaco scongiura l’ipotesi di un ulteriore rallentamento causato dall’intervento del Tar e anzi assicura che i commercianti sono già stati avvisati. “I lavori – spiega ancora il primo cittadino – partiranno da piazza Matteotti a salire. Abbiamo cercato di creare un cronoprogramma che dia il minor impatto possibile alle attività commerciali” della zona. Si partirà, spiega Rapinese, prima dal lato dei locali, quello con i tavolini per intenderci, e poi la parte a lago. “È legittimo che ognuno si possa opporre”, precisa ancora il sindaco di Como, che guarda già alle elezioni 2027. È pronto a perdere voti, dice, ma la rivoluzione di viale Geno si farà.
“Purtroppo adesso capita a un sindaco che non è in giro a elemosinare voti per la prossima campagna elettorale, ma vuole che la città diventi più bella. Anzi, probabilmente sto perdendo voti, perché chi mi ha sostenuto e oggi vede una riduzione dei tavoli, non mi sosterrà più. Pazienza. Non voglio passare alla storia come il sindaco che non ha fatto nulla: mi piace l’idea – piuttosto di perdere le elezioni – ma di cambiare viale Geno”, commenta ancora il primo cittadino comasco.
Rivoluzione di viale Geno e nuovo look nel cuore di Como: progetto pronto per l’estate
Spazio poi al cronoprogramma, perché – come spiegato dall’amministrazione comunale soltanto due mesi fa – i tempi sarebbero strettissimi. Il nuovo look di viale Geno dovrebbe essere pronto per l’estate, nella speranza che tra ricorsi, burocrazia e intoppi vari non ci siano particolari rallentamenti. Ad assicurarlo a Etg+ Sindaco è proprio Alessandro Rapinese: il progetto, dice, “sarà pronto per l’estate. Al momento sono in corso verifiche per capire come gestire le eventuali code in caso di cantiere. Andiamo dritti come se nulla ci fosse”.
Non è stata chiesta la sospensiva, ricorda ancora il primo cittadino, almeno per il momento. Da Palazzo Cernezzi, ancora una volta, nessun dietrofront. “Il nostro piano d’azione non muta”, ribadisce Rapinese. Addio a sedie e tavolini, quindi: nei prossimi mesi, cittadini e turisti potranno godere dei nuovi spazi (almeno nelle intenzioni dell’amministrazione comunale). Addio a quello che il sindaco aveva definito “orrore urbanistico della città”, dove le attività commerciali “avevano divorato tutto”.


