Macchie nere, segni del tempo e un restauro che però non è in programma: il riferimento è al Monumento ai Caduti e la precisazione del Comune di Como arriva dopo molte segnalazioni dei cittadini dispiaciuti, e stanchi, di vedere un simbolo della città sciupato da macchie e segni di degrado. Colpa probabilmente degli agenti atmosferici e dell’inquinamento, va precisato, non degli incivili: resta il fatto che un simbolo della memoria collettiva e punto di riferimento della città, quale è il Monumento ai Caduti, deve fare i conti con i segni del tempo.
Quando i vandali avevano sfregiato il Monumento, l’amministrazione comunale era intervenuta tempestivamente per ripulirlo, ma al momento a oscurare la facciata sono macchie nere dettate probabilmente dal tempo che passa, dallo smog e da fattori simili. “Ad oggi non è a bilancio nessun intervento per la pulizia del monumento”, spiega il primo cittadino.
Insomma, le macchie nere non sono un bel biglietto da visita, specialmente per un monumento tra i più significativi della città, un esempio dell’architettura futurista in Italia, ma per un intervento di restauro bisognerà portare ancora un po’ di pazienza


