Sabato Como-Lecce, out Baturina e Addai. Torna Paz, Diao da valutare

Dopo l’esaltante successo di Torino sabato scorso contro la Juventus, il Como si prepara a tornare in campo.

Nel 27esimo turno di campionato allo stadio Sinigaglia è ospite il Lecce (fischio d’inizio sabato alle 15). Lariani sulla carta favoriti vista la notevole differenza di classifica. Alla viglia i biancoblù sono sesti con 45 punti, mentre i salentini sono terzultimi, a quota 24, alla pari con Cremonese e Fiorentina.

Due le incognite del match. La prima è il fatto che spesso in questa stagione, sul suo campo, la squadra di Cesc Fabregas ha sofferto le squadre che si trovano nella parte bassa della classifica e il Lecce sul lago arriva con la necessità di conquistare punti preziosi nella lotta per non retrocedere.

C’è poi la situazione infortuni, che di fatto impone quasi scelte obbligate nel reparto avanzato. Baturina deve stare fuori per tre settimane per un problema ad una caviglia. E questa è una perdita importante, visto che il croato era uno dei giocatori più in forma. La stagione dell’olandese Addai, che si è fatto male in allenamento al tendine di Achille della gamba sinistra, è terminata.

Rispetto alla gara vinta per 2-0 a Torino torna Nico Paz, che ha scontato un turno di squalifica. Ci potrebbe essere, dopo un lungo stop, anche l’attaccante Diao. Ma per avere la conferma bisogna attendere la conferenza stampa di Fabregas.

Un match, quello con la compagine pugliese, che precede uno degli appuntamenti più attesi della stagione.

Martedì prossimo alle 21 allo stadio Sinigaglia è infatti in programma la semifinale d’andata di Coppa Italia contro l’Inter. Una sfida in teoria da tutto esaurito ma con una serie di difficoltà per i tifosi per acquistare i biglietti, con prescrizioni dell’Osservatorio per gli eventi sportivi che mettono in difficoltà i non abbonati e chi non ha sottoscritto entro lo scorso 31 dicembre la tessera Blu Card.

Una partita di altissimo livello contro l’attuale capolista della serie A, appena esclusa dalla Champions, che punta decisa al secondo trofeo nazionale. Obiettivo che però ha anche il Como, che ha il merito di non avere paura di nessuno e farà di tutto per rovinare la serata alla squadra di Cristian Chivu. I biancoblù, sicuramente, non lasceranno nulla di intentato.