False residenze per inquinare le elezioni, arrestato sindaco nel Messinese

Misure cautelari per altre 4 persone tra cui 2 consiglieri comunali

(ANSA) – FORZA D’AGRÒ, 01 APR – Avrebbero fatto false attestazioni di residenza per inquinare le elezioni dell’8 e del 9 giugno 2024, per il rinnovo del Consiglio Comunale e la carica di sindaco del comune di Forza d’Agrò. Con quest’accusa i carabinieri stanno eseguendo misure cautelari emesse dal Gip di Messina, su richiesta della Procura nei confronti di 5 persone, tra cui il sindaco del comune Messinese, Bruno Miliadò, posto ai domiciliari, per associazione per delinquere finalizzata alla falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e alla falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici. Il provvedimento dispone gli arresti domiciliari oltre che per Miliadò, per un consigliere comunale di Forza d’Agrò, un agente e un ausiliario del traffico della locale Polizia Municipale, nonché il divieto di dimora nel luogo di residenza per un altro consigliere comunale. Nelle indagini, dice la procura di Messina, sono coinvolte altre 67 persone. (ANSA).

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