Due casi di contrabbando di generi alimentari sono stati intercettati nello stesso giorno dal personale dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini, uno nel Sottoceneri e l’altro nel Sopraceneri. Mendrisio e Ponte Tresa sono stati scenario di due distinti controlli, effettuati nelle retrovie, che hanno portato gli agenti a due fermi di diverse derrate alimentari. Poco meno di 70 chili di mozzarella, 43 litri di vino, 81 litri di olio, 72 chili di arance, 11 confezioni di pasticcini ed altra merce, tutta introdotta illegalmente in Svizzera.
Nel primo caso, gli agenti hanno fermato un furgone con targa italiana, occupato da un uomo di 67 anni e una donna di 56. I due erano già stati respinti dal valico autostradale di Chiasso, dal quale avevano tentato di entrare in Svizzera senza sdoganare la merce. Durante il controllo, è stata rinvenuta la stessa merce che non era stata dichiarata al valico autostradale.
Gli agenti del Sopraceneri hanno invece fermato un SUV con targhe confederate. Alla guida un cittadino italiano di 61 anni diretto in Svizzera interna. Nel baule è stata trovata merce non dichiarata.
Sono state inflitte due distinte multe per omessa dichiarazione ed è stato predisposto lo sdoganamento della merce.
Arance, mozzarella e pasticcini: due fermi Oltreconfine per chili di alimenti di contrabbando



