Gestione della viabilità sulla Statale Regina, il prossimo mercoledì 8 aprile è in programma il tavolo tecnico annunciato ieri alla riunione istituzionale convocata dal prefetto Corrado Conforto Galli con Anas, i sindaci e i rappresentanti istituzionali del territorio e le forze dell’ordine.
Il tavolo è convocato la prossima settimana in questura per la programmazione dettagliata, sotto il profilo tecnico operativo, dei servizi straordinari di controllo viabilistico nella stagione primaverile ed estiva, caratterizzate da un maggiore afflusso di veicoli sulla Regina.
In questa sede saranno anche valutate le proposte migliorative per garantire la fluidità viabilistica nel tratto tra Argegno e Griante, dopo il fallimento della sperimentazione con i semafori a tempi fissi e il senso unico alternato delle scorse settimane. Proposte che successivamente saranno esaminate dal Tavolo istituzionale.
Il territorio, a partire dal comandante della polizia locale della Tremezzina Massimo Castelli, porterà al tavolo le sue proposte per migliorare la viabilità sull’arteria, caratterizzata da strettoie e dunque sempre a rischio ingorghi, anche in vista della ripresa a pieno regime del cantiere della Variante della Tremezzina, annunciato ieri da Anas in prefettura. Accelerazione che comporterà inevitabilmente un incremento del transito di mezzi pesanti legati al cantiere.
“Porterò al tavolo le mie idee – spiega Castelli – Lo scenario a tempi fissi non funziona sulla Regina. E necessario investire risorse per migliorare il sistema semaforico attuale con i sensori volumetrici. Alcune lanterne semaforiche presenti all’interno di Sala Comacina, Colonno e Ossuccio potrebbero essere anticipate di un centinaio di metri per evitare che le code si formino all’interno dei centri abitati e si potrebbe usare l’intelligenza artificiale applicata ai semafori cosiddetti intelligenti”.
Intanto il tempo stringe, tra i cantieri di Colonno e Griante che – come annunciato ieri – dovrebbero accelerare da subito, e il grande afflusso di turisti già in arrivo sul Lago di Como con le festività Pasquali e l’avvento della bella stagione. Il rischio è che senza soluzioni efficaci, che dovranno sommarsi all’ordinanza anti-caos già in vigore per mezzi pesanti e bus turistici, per automobilisti e residenti l’incubo traffico sulla Regina potrebbe diventare ancora una volta una realtà quotidiana.


