Oltre 3.500 fedeli hanno preso parte alla processione del Venerdì Santo di Como, celebrazione trasmessa in diretta su Etv. Anche quest’anno il percorso ha seguito il “giro corto” con partenza dal Santuario del Crocifisso di viale Varese. All’altezza della chiesa di San Bartolomeo, luogo del miracolo avvenuto nel 1529, la benedizione del cardinale Oscar Cantoni, vescovo di Como, alla città
Ad accompagnare la processione la musica della filarmonica cittadina “Alessandro Volta”. Presenti le autorità religiose, civili e militari, gli esponenti delle associazioni del territorio e delle confraternite.
Una folla numerosa, in una giornata baciata dal sole e dal clima mite, ha voluto essere presente. Persone di tutte le età e nazionalità hanno chiesto protezione al Crocifisso in un tempo ancora segnato dai conflitti, dall’incertezza, dall’insicurezza. Un tempo di Pasqua che però “risolleva” e mette in cammino come ha sottolineato il cardinale Cantoni nella sua omelia: “Il Risorto – ha detto – ci fa passare dal peccato alla pace dell’anima, dalla indifferenza alla presa di coscienza delle nostre responsabilità sociali, dal disinteresse per gli altri al dovere di prendercene cura, dalla aggressività nelle nostre relazioni alla volontà di pace, segno di un cuore rinnovato”.
Il Triduo pasquale procede nel Sabato Santo con la veglia in Duomo dalle 21. Domenica alle 10 sempre in Cattedrale il vescovo celebrerà il pontificale con benedizione papale nel giorno della Santa Pasqua (in diretta da Espansione TV).



