“Le immagini che giungono dal cantiere di via Longhena per la realizzazione del polo dell’infanzia pongono interrogativi sulla corretta gestione del patrimonio comunale”. La denuncia arriva dal referente scuole del Pd di Como, Francesco Finizio. “Dopo i lunghi ritardi che hanno interessato l’avvio dei lavori, – spiega – a destare preoccupazione è oggi il trattamento riservato ai materiali didattici e ludici della struttura. Da almeno due settimane, giochi e arredi – apparentemente ancora in buono stato e integri – sono stati collocati all’aperto, esposti a pioggia e vento. È inaccettabile vedere beni acquistati con il denaro della collettività lasciati deperire sotto le intemperie. – prosegue Finizio – Chiedo quindi al sindaco Rapinese e all’assessore Roperto per quale ragione non sia stato previsto un piano di recupero: non era possibile stoccarli adeguatamente per riutilizzarli in altri asili comunali o, in alternativa, donarli alle numerose realtà associative del territorio che ne avrebbero bisogno? Qual è il destino di quel materiale?”, conclude l’esponente dem.
Asilo di via Longhena, Finizio (Pd): “Giochi e arredi lasciati all’aperto esposti alle intemperie”



