Nessun passo indietro, anzi. Il sindaco di Campione d’Italia, Roberto Salmoiraghi, passa al contrattacco dopo l’intervento del parlamentare comasco dei 5 Stelle Giovanni Currò, che ha chiesto le dimissioni del primo cittadino e della giunta. Un passaggio indispensabile per il deputato per permettere al paese di uscire dalla crisi che ha portato al dissesto del Comune e alla dichiarazione di fallimento del casinò.
«Non riesco proprio a capire a nome e per conto di chi Currò fa certe dichiarazioni – dice Salmoiraghi – La popolazione ci ha scelto legittimamente e noi ci stiamo impegnando per superare la crisi. Non vedo perché l’onorevole Currò si intrometta con questa veemenza. Risponderò a dovere entro breve».
Nei giorni scorsi, i rappresentanti sindacali di Campione avevano chiesto un intervento proprio di Currò. E ieri, in un messaggio postato su Facebook il parlamentare ha scritto: «Il governo è al corrente e interverrà alle sue condizioni, salvaguardando i principi originari dell’enclave italiano e nell’interesse dello Stato per il bene di tutti i cittadini italiani. Rassicuriamo e invitiamo la Giunta a presentare le dimissioni che accompagnerebbero quelle, già dignitose, dei 4 consiglieri comunali, il tutto per avviare un processo di facilitazione della risoluzione della crisi».
Troppo, per Roberto Salmoiraghi. «Sono toni quasi minacciosi che proprio faccio fatica a comprendere – conclude il sindaco – Di cosa ci si accusa? Sarebbe bene parlarne chiaramente invece di continuare a fare esternazioni».



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