Aiea, situazione a Chernobyl non giudicata di grave pericolo

(ANSA) – ROMA, 28 APR – Il capo dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) Rafael Grossi ha affermato oggi che sebbene ci sia stato "un piccolo aumento" nei livelli di radiazioni a Chernobyl, siamo ancora "significativamente al di sotto dei livelli autorizzati per i lavoratori in un ambiente con questo tipo di radiazioni". Lo riporta la Cnn, precisando che gli esperti dell’Aiea hanno visitato il sito di Chernobyl negli ultimi giorni per misurare i livelli di radiazioni. La centrale nucleare chiusa è ritornata in mano ucraina dopo essere stata presa dalle forze armate russe all’inizio di questo mese. "La situazione non può essere giudicata come un grave pericolo per l’ambiente o per le persone nel momento in cui stavamo effettuando queste misurazioni", ha aggiunto Grossi ai giornalisti in una conferenza stampa a Vienna. Grossi ha poi precisato di non avere alcuna informazione sui rapporti che indicano che i soldati russi potrebbero "potenzialmente morire entro pochi mesi" a causa delle radiazioni presenti nella Foresta Rossa, un’area altamente contaminata vicino a Chernobyl. Si tratta della zona di esclusione della centrale nucleare ucraina dove i militari russi hanno scavato trincee e cercato di costruire fortificazioni. (ANSA).

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