Israele: Maariv, si temono interferenze esterne su elezioni

Quotidiano

(ANSA) – TEL AVIV, 12 AGO – Israele teme per possibili interferenze esterne nelle elezioni politiche del 1 novembre prossimo, soprattutto quelle informatiche. Lo scrive il quotidiano Maariv secondo cui Israele ha di recente chiesto alla Russia di non intromettersi in alcun modo nel voto. La richiesta – ha spiegato l’articolo siglato da Ben Caspit, firma di punta del quotidiano – è stato apparentemente inoltrata dal Servizio di sicurezza generale (lo Shin Bet) alla propria controparte russa su istruzione del premier Yair Lapid. Maariv ha ricordato che nel gennaio del 2019 l’allora direttore dello Shin Bet Nadav Argaman avvertì su "una attività e intromissione da parte di un Paese straniero suscettibili di influenzare i risultati elettorali". Pur non indicando quale fosse il Paese coinvolto, si pensò – ha spiegato il giornale – alla Russia la cui ambasciata in Israele emise tuttavia una secca smentita. Maariv ha riportato anche una reazione dello Shin Bet alle notizie odierne nel quale si precisa che non si commenta il dialogo con altre agenzie di sicurezza. (ANSA).

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