Learco Guerra, il ciclismo d’epoca al Ghisallo

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Il grande ciclismo d’epoca al Museo del Ciclismo. Al Ghisallo è stato infatti presentato, fresco di stampa, il libro “Era mio nonno”, dedicato a Learco Guerra e scritto dal nipote, che ha lo stesso nome. Presenti, i fratelli Carlo e Learco Guerra che hanno portato un cimelio unico, la prima maglia rosa della storia, conquistata da loro nonno al Giro d’Italia del 1931; a fare gli onori di casa il presidente del Museo, Antonio Molteni e la direttrice Carola Gentilini.

Mantovano, classe 1902, Guerra è stato campione del mondo nel 1931 (vinse la prova cronometro iridata in Danimarca) e ha vinto Milano-Sanremo (1933), Giro di Lombardia e Giro d’Italia (1934). In totale, nel suo palmares, 83 successi. Da dirigente sportivo su un grande talent-scout, oltre che innovatore, nella gestione di squadre e del rapporto con gli sponsor. La sua scomparsa nel 1963.

La prima maglia rosa della storia al Ghisallo: un cimelio che risale al 1931

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