Brasile: attentati nelle scuole, stretta del governo sui social

(ANSA) – BRASILIA, 13 APR – Stretta del governo brasiliano sui social, dopo gli ultimi episodi di violenza nelle scuole, definiti una "epidemia" dal ministro della Giustizia, Flavio Dino, il quale ha annunciato un pacchetto di misure che prevede sanzioni contro le big tech che non cancellino i messaggi di odio dalle loro piattaforme. Nelle ultime due settimane, quattro bambini sono stati assassinati in un asilo nido a Santa Catarina e un insegnante è stato accoltellato a morte da un alunno di una scuola di San Paolo. Nello stesso periodo ci sono stati almeno altri tre attentati, senza vittime, in altrettanti istituti negli Stati di Ceará, Amazonas e Goias. L’esecutivo del presidente Luiz Inacio Lula da Silva ha così deciso che, in caso di mancati provvedimenti contro profili sospetti, i social possano essere puniti e persino "cancellati". Secondo Dino, verrà attuato un "regolamento specifico" riguardante solo i messaggi che incoraggiano la violenza "contro le scuole, i bambini e gli adolescenti". Inoltre, le piattaforme saranno obbligate a rimuovere profili che diffondono notizie false sugli attacchi alle scuole, generando un clima di "allarme e panico" nella popolazione. (ANSA).

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