Procuratore Kiev, aperti 80mila casi per crimini di guerra

(ANSA) – BRUXELLES, 26 APR – "Al momento stiamo indagando su più di 80mila casi di possibili crimini di guerra. Il numero di crimini è alto, dovuto soprattutto al fatto che le ostilità si tengono in aree urbane". Così il procuratore generale ucraino, Andriy Kostin, durante un’audizione alla commissione Libertà civili del Parlamento europeo. "I russi puntano alle infrastrutture civili critiche durante l’inverno per far morire di fame e di freddo la popolazione. Deportano minori e li sottopongono ad adozioni forzate e rieducazione, questi sono segnali di una campagna di persecuzione che mira all’esistenza stessa dello stato ucraino", ha spiegato il procuratore. (ANSA).

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