La giustizia Usa accusa la polizia di Minneapolis, ‘è razzista’

(ANSA) – NEW YORK, 16 GIU – Il Dipartimento di Giustizia accusa la polizia di Minneapolis di dilagante discriminazione razziale e condotta fuorilegge. Nel rapporto di 89 pagine stilato dopo l’uccisione di George Floyd, la giustizia americana descrive un dipartimento di polizia che viola i diritti costituzionali con un uso di "tecniche e armi" contro persone che hanno commesso reati minori, incluso un uso "ingiustificato della forza". A presentare il rapporto è il ministro della Giustizia Merrick Garland che riferisce di aver parlato nelle ultime ore con la famiglia di George Floyd, ucciso da alcuni agenti a Minneapolis. (ANSA).

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