Droga e cellulari in carcere, Spike scova la cocaina in una casa

(ANSA) – NAPOLI, 19 MAR – Un ingente quantitativo di cocaina è stato individuato da Spike, il cane antidroga della Polizia Penitenziaria durante una perquisizione disposta nell’ambito del blitz di questa mattina, a Napoli, della Polizia di Stato e della Polizia Penitenziaria coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Alle operazioni hanno preso parte anche gli uomini della questura di Frosinone, Questura di Napoli, il N.I.C., i della Polizia Penitenziaria, e i cinofili del Distaccamento antidroga della Polizia Penitenziaria. Spike, il cane-poliziotto del Distaccamento antidroga di Avellino ha fiutato in uno degli appartamenti perquisiti un ingente quantitativo di cocaina pura ben occultata in un ripostiglio. "Complimenti per la brillante operazione – commentano il presidente e il segretario regionale dell’Uspp Giuseppe Moretti e Ciro Auricchio – il cane Spike del gruppo cinofili di Avellino sta diventando un incubo per gli spacciatori non solo nelle carceri dove si combatte una guerra quotidiana a causa dei continui tentativi di introduzione di cellulari e stupefacenti". "Bisogna dotare la polizia penitenziaria di strumenti tecnologicamente avanzati come i jammer, gli inibitori di segnale, per debellare questa piaga negli istituti di pena dove, malgrado manchino 600 unità, si riesce con duri sacrifici a mantenere comunque l’ordine e la sicurezza". (ANSA).

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