Romeo,si parla di armi ma non di negoziati, preoccupante

(ANSA) – ROMA, 03 MAG – "E’ giusto sostenere la resistenza ucraina perché questo è quello che abbiamo votato in Parlamento e siamo coerenti. Invece, ci preoccupa molto il fatto che si senta parlare solo di armi e che non ci siano iniziative diplomatiche che prevedano l’ipotesi di negoziati. Come se trattare o negoziare significasse arrendersi o uscirne sconfitti. E’ importante trovare un equilibrio nell’interesse di tutti, senza ovviamente confondere aggressore e aggredito". Lo dice il capogruppo della Lega al Senato Massimiliano Romeo interpellato sul nono decreto aiuti a Kiev che sarebbe in arrivo prevedendo altre armi. (ANSA).

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