La rete di spie aveva dati sul Centro anticrimine informatico

(ANSA) – MILANO, 30 OTT – Avrebbe avuto anche una talpa che girava "informazioni ricevute che riguarderebbero un’attività del Cnaip", il Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche della Polizia Postale, la rete delle presunte cyber-spie scoperta dalla Dda di Milano e dalla Dna e che sarebbe stata guidata dall’ex super poliziotto Carmine Gallo e dal tecnico informatico Samuele Calamucci, entrambi ai domiciliari. In alcune intercettazioni Calamucci dice di avere agganci con l’Acn, l’agenzia per la Cybersicurezza Nazionale: "noi eravamo dentro nell’unità…. quella che oggi si chiama Acn", dice. (ANSA).

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