Colpito con un pugno a Milano, ‘aggredito per omofobia’

(ANSA) – MILANO, 22 DIC – "Io e il mio compagno siamo stati aggrediti per omofobia..io mi sono beccato un pugno in testa!": è quanto denuncia sui social Ivano Cipollaro, infermiere di 45 anni, ricoverato stanotte all’ospedale San Paolo di Milano dopo essere stato aggredito mentre camminava con il suo compagno Alfredo in via Santa Rita da Cascia, nel quartiere milanese della Barona. E’ Luca Paladini, consigliere regionale lombardo del Patto Civico e amico della coppia, a ricostruire quanto successo: "Spesso, spessissimo, lo leggi sui giornali, questa volta è capitato a un amico – scrive sui social – Stanotte, verso mezzanotte, stava tornando a casa mano nella mano con il suo compagno. Un gruppetto di cinque ragazzi italiani ha cominciato ad apostrofarli. "Ma veramente lo fate?" "Fate schifo" "Froci di merda" "Siete contro Dio e la natura"". "Ivano, che ho sentito pochi minuti fa al telefono è appena stato dimesso dall’ospedale San Paolo, per un pugno che ha preso e che ha contribuito a fargli salire la pressione in modo preoccupante. Ivano sporgerà denuncia contro ignoti", prosegue Paladini che conclude: "A noi spetta denunciare un clima sempre più violento e discriminatorio nei confronti di persone della comunità Lgbt. Un clima che qualcuno alimenta quotidianamente e che al contrario non è ignoto. Un abbraccio fraterno a Ivano e Alfredo". (ANSA).

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