Ue sull’attacco a Kallas, ‘Mosca teme chi parla chiaro’

(ANSA) – BRUXELLES, 15 APR – "Siamo abituati alla propaganda russa infondata volta a giustificare la guerra contro l’Ucraina. La Russia teme chiaramente coloro che parlano e agiscono con fermezza a sostegno della difesa dell’Ucraina. È il presidente Putin ad essere ricercato dal Tribunale penale internazionale per crimini di guerra. I fatti sono chiari: la Russia ha iniziato questa guerra, l’Ucraina è la vittima". Lo fa sapere una portavoce del Servizio di Azione Esterna dell’Ue commentando gli attacchi di Mosca contro l’alto rappresentante Kaja Kallas. (ANSA).

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