Nasce il centro Comasco “Forza Como”: il presidente è Vincenzo Graziani, ex comandante della polizia locale

Nasce il centro Comasco “Forza Como” e l’obiettivo è già rivolto alle amministrative della primavera 2027.  Nato dall’unione di varie personalità provenienti dalla società civile comasca, si legge nel comunicato ufficiale, “il movimento si propone di rappresentare i comaschi e potrebbe sfociare in una futura lista civica”. La linea proposta, si legge ancora, sarà “moderata, centrale e centrista, liberale di ispirazione cristiana, distinta e distante dagli estremi oggi preponderanti”.

L’obiettivo, dichiarano dai vertici del movimento, è migliorare la vita dei comaschi, rendendo la città “sempre più all’altezza delle sfide che la attendono, economiche e sociali, turistiche, sportive, viabilistiche, infrastrutturali e della sicurezza”.

Alla prima assemblea, organizzata nella sede di Via Rovelli, è stato nominato coordinatore Maurizio Cantelmo, vice Davide Belli, presidente Vincenzo Graziani, ex comandante della polizia locale di Como. Il responsabile e coordinatore giovani è Iacopo Tesse, mentre il comitato scientifico è composto da Beatrice Gaggiotti, Michele Nicastro, Dionigi Mangiacasale, Stefano Bernasconi, Edy Visconti, Stefano Nicastro.

Nasce un nuovo movimento in città, è il centro Comasco “Forza Como”

Graziani ci riprova: nel 2022, dopo lo strappo nel centrodestra, l’ex comandante della polizia locale di Como era sceso in campo come candidato sindaco, nella lista Verde è Popolare. Tre anni più tardi nasce un nuovo movimento che, già dal nome, ha tutti i connotati per guardare alle elezioni comunali del 2027.

Centro Comasco “Forza Como”, gli obiettivi

Il movimento “si prefigge sin d’ora lo scopo di contribuire a innovazione e tecnologia“. Così si legge nella nota diffusa, dove poi si precisa la volontà di promuovere “l’uso di tecnologie smart per migliorare i servizi pubblici, sistemi di gestione intelligente dell’illuminazione e del traffico e iniziative di digitalizzazione dei servizi amministrativi, garantendo il supporto e la trasparenza e sostenendo il cittadino nel rapporto-confronto con gli enti pubblici”.

Chiari anche gli obiettivi prefissati, in particolare:

  • Sostenibilità ambientale
  • Trasparenza e partecipazione
  • Economia locale e lavoro
  • Migliorare la qualità della vita
  • Mobilità sostenibile
  • Innovazione sociale
  • Sport e salute