Pro Pal a Torino, 47 indagati e sette richieste di arresto

(ANSA) – TORINO, 29 LUG – La procura di Torino ha chiesto quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere e altre tre agli arresti domiciliari nell’ambito di un’inchiesta su cinque manifestazioni antagoniste che si sono svolte fra il 2023 e il 2024, due delle quali promosse dai comitati Pro Pal. Per altri dieci i pm hanno proposto misure restrittive come divieti di dimora o obbligo di firme. Gli interrogatori preventivi sono cominciati ieri. Gli indagati sono in tutto 47. Il fascicolo è stato aperto dalla procura sulla scorta di un lungo rapporto della Digos. Tra le vicende prese in esame, secondo quanto è trapelato, ci sono gli incidenti avvenuti al Campus Einaudi (uno dei centri dell’università subalpina) in occasione di una iniziativa del Fuan e nel centro storico della città in concomitanza dell’arrivo della premier Giorgia Meloni al Festival delle Regioni, oltre a una dimostrazione Pro Pal davanti alla sede della Rai. L’annotazione della Digos è di circa 250 pagine ed è stata notificata agli indagati a pochi giorni dall’inizio del Festival Alta Velocità, rassegna musicale e culturale promossa dal movimento No Tav che si è svolta in Valle di Susa tra il 25 e il 27 luglio. (ANSA).

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