La settimana della ripresa delle corse dopo un mese di stop per lavori è finita come era iniziata per i pendolari della ferrovia Como-Lecco, all’insegna dei disagi.
“Dopo un debutto da dimenticare, lunedì scorso si prosegue con i disservizi e le soppressioni – denuncia il portavoce dei pendolari Giovanni Galimberti – apparentemente non solo per problemi alla rete ferroviaria, Rfi, ma anche per problemi ad un treno, Trenord, per controlli tecnici, o almeno così si intuisce dai criptici messaggi di avviso”.
“Se per i primi treni sono stati diramati annunci specifici – aggiunge il pendolare – per gli altri convogli non c’erano avvisi puntuali, e i pendolari si telefonavano e si scrivevano per capire a che punto fossero i treni. Il servizio fa pietà e la politica sta zitta e accetta supinamente che RFI e Trenord vadano avanti così”.