73esima edizione della Fiera del Libro di Como. Ancora una settimana per scoprire, nel cuore della città, ultime uscite, novità editoriali e libri in cui buttarsi a capofitto. C’è tempo fino a domenica 7 settembre: porte aperte in piazza Cavour, per addentrarsi tra stand e bancarelle e fare il pieno di tanti nuovi titoli da scoprire. Un comparto che soffre, quello dell’editoria, ma che resiste e non molla. La Fiera del Libro di Como, che quest’anno conta complessivamente più di cento eventi, è un connubio tra cultura, incontri e – naturalmente – tanti libri.
In visita alla tradizionale fiera libraria della città anche il ministro per le disabilità, Alessandra Locatelli. L’obiettivo è rendere l’evento completamente accessibile e fruibile a tutti. Non è una sfida semplice, commenta il ministro comasco, ma è l’inizio di un percorso importante.
Fiera del Libro di Como, ospite il ministro Locatelli: le sue parole
Il ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, in visita ieri alla 73esima edizione della Fiera del Libro di Como. Si è detta “felice ed emozionata” e “contenta di accompagnare lo staff che da anni organizza l’evento, affinché sia accessibile e fruibile a tutti”. Si tratta, prosegue il ministro comasco, di una sfida “non da poco”, ma è possibile “garantire piena accessibilità a tutti, non solo fisica – precisa Locatelli – ma anche sensoriale, grazie alla presenza degli interpreti della lingua dei segni, e di accesso alla scrittura e alla lettura”.
Fondamentale, prosegue il ministro, conoscere le sfide che ogni giorno tante persone devono affrontare. Sono storie che meritano di essere raccontate e “che possono essere di incoraggiamento” per tante altre persone che ogni giorno affrontano più di qualche difficoltà. “Ci sono tante storie da raccontare che interessano tutti. Non vogliamo che ci siano dei momenti che riguardino solo le persone con disabilità – sottolinea Locatelli – Vogliamo che tutti gli eventi organizzati in occasione di un evento come la Fiera del Libro, un giorno, possano essere accessibili e fruibili a tutti e che ci siano momenti pensati per raccontare le storie di tanti autori che hanno la forza di dimostrare che niente ci può abbattere”.
Poi un messaggio di speranza: “Non c’è niente di così difficile nella vita da lasciarci a terra. Se ci è vicino chi ci incoraggia e ci dà un’opportunità, siamo capaci – insieme – di superare qualsiasi difficoltà”.