(ANSA) – PERUGIA, 30 AGO – Si è parlato di pace, di accoglienza umanitaria, del riconoscimento dello Staro di Palestina e del futuro di quel popolo durante l’incontro a Perugia tra Varsen Aghabekian, ministra degli Affari esteri e degli espatriati dello Stato di Palestina, e la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che l’ha ricevuta. Ad accoglierla anche l’assessore regionale alla pace e alla cooperazione internazionale, Fabio Barcaioli, la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, delegata Anci per la pace, e il rettore dell’Università degli Studi Maurizio Oliviero. "Questa è l’Umbria che riconosce la Palestina" ha affermato la presidente "Abbiamo accolto con gioia e onore – ha sottolineato – la sua ministra degli esteri insieme alla futura ambasciatrice Mona Abuamara, rappresentante presso le Nazioni unite dello Stato della Palestina". "La Palestina – ha detto Proietti – è una realtà che non può scomparire e che deve essere riconosciuta perché c’è la dignità di un intero popolo dietro questo gesto simbolico. Abbiamo parlato anche dell’accoglienza delle famiglie da Gaza, con l’assessore Barcaioli che ha illustrato il protocollo d’intesa che stiamo facendo con i Comuni per rendere strutturata la nostra accoglienza, perché vogliamo accogliere sempre di più". Il futuro del popolo palestinese, secondo Proietti, passa poi anche "per operazioni come quella pensata dal rettore Oliviero". "La nostra università che con orgoglio rappresenta la cooperazione internazionale di tutte le università italiane – ha sottolineato – ha portato qua tanti studenti anche da Gaza per studiare e formarsi così da poter tornare nel loro paese ad occuparsi della costruzione della pace". (ANSA).