Non c’è pace per la statale Regina. Resterà per una settimana il senso unico alternato nel tratto di strada tra Argegno e il bivio per Schignano. La causa, lo ricordiamo, è della frana di giovedì pomeriggio, quando il muro di un’abitazione ha ceduto sotto il peso delle forti piogge. Quel tratto di Regina, quindi, resterà regolato da semaforo intelligente ancora per una settimana, salvo imprevisti. E quindi, ancora per diversi giorni, è facile prevedere code, rallentamenti e una viabilità a singhiozzo. L’obiettivo, almeno nelle intenzioni, è riaprirlo entro il prossimo weekend, previa certificazione di un tecnico specializzato, che dia il via libera alla completa riapertura della strada.
Statale Regina, ad Argegno senso unico alternato per una settimana: lavori in partenza lunedì
L’area interessata dallo smottamento, che ha riversato sulla carreggiata sassi e detriti, era stata temporaneamente chiusa al traffico, costringendo i veicoli provenienti da Como e diretti in Altolago a salire verso Schignano, allungando inevitabilmente il loro viaggio.

Un viaggio interminabile anche per chi dalla Valle Intelvi imboccava la strada per Schignano e cercava di raggiungere la Regina. Segnalati tempi di percorrenza anche di due ore. La sera stessa, dopo aver ripulito la strada ed eseguito tutti gli interventi di messa in sicurezza, è stato istituito il senso unico alternato.

L’indomani un’altra frana, sempre ad Argegno, questa volta però al confine con Colonno.

Ma intanto i disagi, in una strada di per sé poco agevole, sono praticamente già scritti. Lunedì, in accordo con Anas e amministrazione comunale, l’impresa dovrebbero i lavori necessari per riportare la situazione alla normalità e garantire condizioni di totale sicurezza ad automobilisti e motociclisti. Bisogna sperare, però, che il maltempo non metta (di nuovo) i bastoni tra le ruote. Infatti, stando alle previsioni meteo, la prossima settimana si aprirà ancora all’insegna maltempo. Si attendono nuovi temporali e forti precipitazioni tra lunedì e martedì.
Regina a senso unico alternato, rischio code e rallentamenti
Nel frattempo non sono da escludere i soliti ingorghi lungo la già trafficata strada vista lago. Dopo giorni di pioggia e grandine, l’ultimo weekend di agosto regala una tregua e due giornate di sole. È facile, quindi, assistere alle solite scene, con la Regina paralizzata, i consueti serpentoni d’auto e gli ingorghi nei punti in cui la statale si fa più stretta, a cui si aggiunge – ora – anche l’ingresso di Argegno (per chi arriva da Como e si dirige verso il centro del paese).
Insomma, è un copione che si ripete, ma di fronte al quale c’è poco da fare. Non esistono, infatti, alternative viabilistiche per chi partendo dal capoluogo lariano vuole raggiungere l’Altolago. Se si sommano, ora, anche gli effetti del maltempo, il danno è fatto. E così il territorio comasco si riscopre fragile e, quando piove più del solito, vive nell’incertezza, con la paura di nuove alluvioni, dei versanti che si sgretolano, delle strade che diventano fiumi.