Operai aggrediti, aperta inchiesta, disposte perquisizioni

(ANSA) – PRATO, 17 SET – La procura di Prato ha aperto un’inchiesta sull’aggressione ieri ai lavoratori in sciopero della ditta L’Alba di Montemurlo che partecipavano a un presidio davanti all’azienda. Violenza privata e lesioni personali i reati ipotizzati ai danni del trentenne del Bangladesh che stava "conducendo la protesta sindacale" e di altri lavoratori anche di origine pakistana. Ipotizzati inoltre i reati di intermediazione illecita e lo sfruttamento del lavoro. Disposte anche perquisizioni e già ascoltato l’operaio "vittima della violenza". Al fine di ricostruire "la dinamica dei fatti violenti e di individuare le responsabilità degli autori", la procura ha ordinato il sequestro delle telecamere "che hanno ritratto l’area teatro dell’aggressione. Al contempo è stato disposto un decreto di perquisizione, anche informatica, di ispezione e di sequestro nei confronti dell’impresa per la quale la persona aggredita presta attività lavorativa e di società ad essa collegata". Le indagini sono condotte insieme a Digos, dipartimento di prevenzione sui luoghi di lavoro della Asl e carabinieri di Montemurlo. L’aggressione, evidenzia il procuratore di Prato Luca Tescaroli nel comunicato che rende nota l’apertura dell’indagine, "si inserisce in una serie preoccupante di atti di violenza compiuti nel territorio del circondario pratese nei confronti dei lavoratori". (ANSA).

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