A Como la battaglia dei ciliegi non si placa. Dopo il botta e risposta tra Comune e Regione, con la visita dell’assessore al Territorio e ai Sistemi verdi Gianluca Comazzi attesa per martedì prossimo, interviene anche il comitato dei cittadini.
Como, sui ciliegi di via XX Settembre interviene un altro agronomo
Il gruppo, nato spontaneamente con l’intento di salvare i ciliegi cittadini, ha diffuso su Facebook le prime dichiarazioni dell’agronomo Angelo Vavassori, contattato per valutare l’effettiva compatibilità delle piante con l’ambiente urbano.
Le osservazioni dell’esperto supporterebbero la posizione dei residenti: “Non esistono condizioni tecniche tali da impedire la messa a dimora di nuovi ciliegi in via XX Settembre”, ha commentato in un video postato sui social di Giorgia Merlini, referente del comitato. Secondo l’agronomo, gli esemplari presenti sono sani e robusti, capaci di donare una rigogliosa fioritura, e non sarebbero ammalorati a tal punto da essere necessariamente abbattuti. “Non ha senso considerare una pianta malata per un afide o per una piccola ferita,” sottolinea Vavassori, spiegando che gli alberi sono naturalmente in grado di cicatrizzare e difendersi da patologie di media o scarsa entità. Secondo l’esperto, fenomeni come rami secchi o disseccamenti rientrano nella fisiologia normale degli alberi piantati in città e non giustificherebbero abbattimenti indiscriminati.
“Il rinnovamento del verde è legittimo, ma va fatto con equilibrio. Eliminare indiscriminatamente alberi maturi significa azzerare un patrimonio arboreo che rappresenta la storia e l’immagine dei luoghi della città”, conclude l’esperto.
Il comitato non intende ostacolare la rimozione dei ciliegi gravemente malati, ma ne chiede la sostituzione con piante della stessa specie, che per l’agronomo Vavassori sarebbe assolutamente realizzabile.






