Maxi esercitazione per il personale di Areu Lombardia, l’agenzia regionale per l’emergenza urgenza. Simulato un grave incidente con 25 feriti.
Sulla scena un pullman fermo di traverso, le lamiere accartocciate. Poco più avanti, quattro auto danneggiate: una inclinata su un fianco, instabile, mentre dal cofano sale un filo di fumo che potrebbe trasformarsi in incendio. Attorno, venticinque feriti tra simulanti e manichini che attendono di essere raggiunti dai soccorritori.
L’esercitazione di incidente maggiore è stata organizzata dall’Articolazione Territoriale (AAT) di Monza e Brianza di AREU a Bovisio Masciago, con il coinvolgimento della prefettura di Monza, dei vigili del fuoco, delle forze dell’ordine e delle organizzazioni di volontariato che fanno parte del sistema di soccorso territoriale. In particolare, al campo di addestramento della protezione civile, sono intervenute quattro ambulanze di AVIS Meda, Croce Bianca Cesano Maderno e CRI Desio e due mezzi di soccorso avanzato.
L’esercitazione aveva l’obiettivo di sensibilizzare gli operatori al riconoscimento dei pericoli e alla prevenzione di azioni rischiose, favorendo la costituzione del Posto di Comando Avanzato (PCA) e migliorando la comunicazione tra le diverse componenti in campo.
La simulazione è iniziata con la chiamata alla Sala Operativa Regionale di Emergenza Urgenza in modalità virtuale, che ha disposto l’invio del primo mezzo di base. Le condizioni richiedevano l’intervento dei vigili del fuoco per l’accesso in sicurezza all’area. A seguire sono arrivati gli altri mezzi di soccorso, con la progressiva attivazione del Posto di Comando Avanzato, la gestione del triage e il trasporto dei feriti. Lo scenario si è concluso con l’evacuazione simulata dei pazienti verso gli ospedali individuati dalla Sala Operativa del 118.
All’esercitazione hanno partecipato anche una pattuglia dei carabinieri e una della polizia locale.
L’attività si è conclusa con la valutazione congiunta delle procedure adottate. Grazie a questa maxi esercitazione, si sono potuti mettere alla prova persone, mezzi e competenze in un contesto realistico, consolidando la cooperazione tra enti.






