Sindaci in Regione contro l’annunciato pedaggio sulla Milano-Meda. I rappresentanti dei 14 Comuni che chiedono di mantenere la gratuità sulla strada sono stati ricevuti in Commissione territorio, dove hanno ribadito le preoccupazioni per l’impatto economico sugli utenti ma anche l’impatto ambientale e viabilistico.
“E’ stato un confronto costruttivo e positivo, nella consapevolezza che Pedemontana è una infrastruttura strategica e importantissima per tutto il territorio regionale – ha detto il presidente della commissione Jonathan Lobati – Abbiamo potuto ascoltare esigenze trasversali con l’auspicio che si giunga a giusti compromessi, tenendo presente l’obiettivo che questa grande opera venga utilizzata bene e a beneficio del maggior numero possibile di cittadini lombardi”.
All’audizione hanno partecipato anche gli assessori regionali alle Infrastrutture Claudia Terzi e all’Università Alessandro Fermi e i consiglieri regionali Alessandro Corbetta (Lega), Gigi Ponti e Angelo Orsenigo (PD) e Paola Pizzighini (M5Stelle). In aula anche i presidenti delle Province di Como e Monza Brianza Fiorenzo Bongiasca e Luca Santambrogio.
I sindaci avevano chiesto un incontro inviando un documento in cui evidenziano che il pedaggio del tratto tra Lentate e Bovisio Masciago, “solleva preoccupazioni sia per l’impatto economico sugli utenti abituali sia per l’impatto ambientale e viabilistico nei territori interessati”, chiedendo “un criterio equo nell’applicazione di eventuali misure di esenzione o agevolazione”.
L’assessore Terzi ha precisato che “Regione proseguirà nell’ottica di ascolto dei territori”. “A gennaio verrà convocato in Regione il tavolo di confronto con gli enti locali – ha detto – Sarà quella la sede per puntualizzare e definire nel dettaglio nuove proposte da sottoporre a Pedemontana, come per esempio un aggiornamento dello studio sull’impatto del traffico o su una politica tariffaria che tenga conto degli utilizzatori abituali”.
“Dall’audizione è emerso che le richieste che come Pd abbiamo sempre fatto, ora sono condivise in maniera bipartisan da tutte le forze politiche – commenta Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Pd – I sindaci delle provincie di Como e di Monza Brianza hanno ricordato le preoccupazioni il pedaggio di una strada da sempre gratuita. Ma per quanto riguarda il territorio comasco, si aggiunge anche il problema delle compensazioni che non sono previste”. “Abbiamo raccolto 10mila firme – aggiunge – e ancora una volta chiediamo al presidente e alla giunta regionale di attivarsi per avviare un tavolo di confronto con Cal spa, Autostrada Pedemontana lombarda spa, Ministero delle Infrastrutture e dell’Economia”.





