Nessun abbattimento dei ciliegi domani in via XX Settembre (per ora), ma il Comitato cittadino monitorerà la zona. Inizialmente, i cittadini erano stati invitati dalle 9 del mattino alla stazione di Como Borghi per ricevere chiarimenti e informazioni. Il presidio, però, è stato annullato. A seguito della decisione del tribunale amministrativo della Lombardia, nessuna manifestazione, anche se “il Comitato si premurerà affinché il decreto venga pienamente rispettato, confidando nel corretto operato dell’Amministrazione e dei soggetti coinvolti”, dichiara la referente Giorgia Merlini.
Ciliegi di via XX Settembre, l’appello del Comitato e la posizione del Comune
“La questione non è ideologica né pregiudiziale, ma riguarda le modalità di intervento e la scelta delle essenze sostitutive, oltre alla necessità di una valutazione tecnica completa, trasparente e non unilaterale”, ribadiscono dal Comitato spontaneo “Cittadini per i ciliegi di via XX Settembre”. La posizione del Comitato è chiara da tempo: i cittadini non si oppongono all’abbattimento “degli esemplari irrimediabilmente compromessi”, ma chiedono – si legge in una nota – “che ogni decisione sia fondata su perizie approfondite e non comprometta in modo definitivo l’identità storica di via XX Settembre, tradizionalmente caratterizzata dalla presenza dei ciliegi ornamentali”.
Altrettanto chiara la posizione del primo cittadino di Como. “Già quando l’assessore regionale Comazzi era in visita in via XX Settembre, la massima autorità nazionale, cioè la Soprintendenza, aveva analizzato la nostra richiesta e aveva già detto che anche dal punto di vista qualitativo non ci sono problemi”. L’intervento di abbattimento dei ciliegi e la sostituzione con i peri, quindi, ha avuto l’autorizzazione da parte della Soprintendenza e dal sindaco nessun dietrofront. “Ringrazio il comitato e i politici che all’ultimo hanno accettato l’invito e si sono presentati a Palazzo Cernezzi per un confronto. Gli esperti però hanno già dato l’ok, perché dovrei discostarmi dal parere tecnico?”, aveva detto a Etg+ Sindaco. L’ipotesi di trovare un punto di incontro, una sorta di mediazione, non sembra al momento contemplata.






