Espulso un 37enne del Bangladesh considerato vicino a un gruppo terrorista islamico. L’uomo, irregolare sul territorio, è stato rintracciato dalla polizia di stato grazie a un grande lavoro di intelligence e raccolta di informazioni. Il 37enne potenziale terrorista aveva già ricevuto un ordine di espulsione, non rispettato, e aveva poi fatto richiesta di asilo. Nel frattempo, a Como, l’uomo aveva ottenuto un regolare contratto di lavoro.
Como, espulso un 37enne potenziale terrorista
La settimana scorsa, il tribunale ordinario di Roma ha negato il riconoscimento della protezione internazionale, stabilendo così l’irregolarità del 37enne sul territorio nazionale. Il Tribunale, infatti, sostiene che lo straniero, pur essendo arrivato in Italia nel 2021, non si è integrato nel tessuto sociale e lavorativo italiano. A suo carico, ha precisato il Tribunale, è emersa la vicinanza a gruppi terroristici islamici. Gli investigatori della Digos di Como hanno localizzato lo straniero in un appartamento di Como. L’uomo è stato espulso e riaccompagnato nel suo Paese di origine.
“Ho personalmente ringraziato il Prefetto di Como Corrado Conforto Galli e il Questore Marco Cali per la brillante operazione che ha portato all’espulsione con accompagnamento in frontiera di un immigrato irregolare”, sottolinea il sottosegretario all’Interno, Nicola Molteni. E’ stata, aggiunge, “Una operazione di sicurezza di altissimo livello condotta dal raccordo con la Direzione centrale della Polizia di Prevenzione, grazie all’attività della Digos di Como e dell’ufficio immigrazione della Questura”. “In questi tre anni – conclude Molteni – sono oltre 200 i soggetti radicalizzati, presunti terroristi allontanati dal territorio a garanzia della sicurezza nazionale”.





