Consegnate le benemerenze istituite dalla Provincia di Como alla memoria di don Roberto Malgesini, il prete ucciso a Como il 15 settembre 2020.
Consegnate le benemerenze alla memoria di don Roberto Malgesini
L’iniziativa, fortemente voluta dal presidente Fiorenzo Bongiasca e sostenuta dal vescovo di Como, il cardinale Oscar Cantoni, dalla prefettura e dall’amministrazione comunale di Como, ha lo scopo di riconoscere chi, con opere concrete in ambito sociale, ha svolto un ruolo importante per la comunità provinciale, contribuendo con la propria azione ad affermare il prestigio e la conoscenza del territorio e della sua storia e a diffondere sentimenti di solidarietà sociale ed economica.
A consegnare i riconoscimenti il presidente Bongiasca, il vescovo Cantoni e la vicesindaco del Comune di Como, Nicoletta Roperto, insieme ai consiglieri provinciali Valerio Perroni, Antonella Mazza e Agostino Grisoni.
“Le storie che celebriamo raccontano una provincia capace di prendersi cura, di costruire inclusione e di trasformare il bene in azione quotidiana”, commenta il presidente Bongiasca. “È questo il patrimonio più prezioso che desideriamo custodire e trasmettere alle nuove generazioni – ha sottolineato – Ed è anche il compito più autentico di chi ha responsabilità amministrative: creare le condizioni perché il bene comune si traduca in attenzione concreta alle persone e ai territori”.
I premiati
Sono stati premiati Lina Bradanini, legale rappresentante dell’Ente religioso “Sodalizio Terz’ordine Francescano Ancelle del Signore”, che ha dedicato la vita intera all’aiuto di chiunque avesse bisogno, dai senzatetto ai giovani in difficoltà.
NOI GENITORI – società cooperativa sociale, per l’attività svolta da oltre vent’anni sul territorio erbese, offrendo risposte concrete a sessanta persone con disabilità e alle loro famiglie, creando opportunità di lavoro, progetti sul tempo libero ed esperienze di residenzialità, rispettando e valorizzando le differenze, costruendo legami di comunità e reti di persone.
Infine, è stata consegnata una benemerenza alla memoria di Alfredo Marson, ritirata dalla sua famiglia, per aver fondato la storica Associazione sportiva dilettantistica Briantea84 di Cantù, con l’obiettivo di creare opportunità concrete per le persone con disabilità attraverso lo sport.









