Una dura critica all’operato del sindaco di Como, mascherata da lettera di auguri. “Auguri sinceri e amari”, scrive l’associazione Nova Como, che rimette in fila i punti sui cui ha fatto opposizione a Rapinese negli ultimi mesi e ricorda al sindaco la scadenza elettorale del 2027.
Un accenno che pare sottolineare ciò che sembra ormai a molti piuttosto scontato: Nova Como – oggi un’associazione guidata da Vincenzo Falanga – probabilmente si presenterà alle prossime elezioni comunali.
E quindi Nova Como parte dal lontano, elencando le più controverse decisioni della giunta.
Dalla chiusura della bocciofila alla razionalizzazione delle scuole.
“Auguri agli anziani della bocciofila – si legge nella lettera – perché in una città che invecchia anche il diritto di stare insieme sembra diventato sacrificabile. Auguri ai bambini della scuola Sauro e della scuola Carluccio, che sono potuti tornare nelle loro aule grazie alla solidarietà degli adulti e alla forza di una comunità che si è unita per opporsi alla volontà della Giunta di chiuderle. Auguri agli altri bambini che rischiano di perdere la propria scuola a causa di una razionalizzazione che cela una desolante rinuncia al futuro”.
Secondo tema: posteggi. “Auguri alle famiglie e ai lavoratori che sopporteranno costi sempre maggiori per parcheggiare senza ricevere servizi né agevolazioni”. E poi piscina di via del Dos ancora chiusa, ciliegi di via XX Settembre. Insomma, tutti i temi che hanno diviso la città. E infine, la stoccata alle prossime elezioni: “almeno adesso che l’orologio funziona possiamo contare con precisione le ore e i minuti che ci separano dal 2027”.
L’associazione si rivolge quindi direttamente ad Alessandro Rapinese. “Caro Sindaco, in una democrazia non esistono “regali” ai cittadini che si comportano bene: esistono responsabilità, impegni e promesse da mantenere. Il nostro augurio per il 2026 è che questa amministrazione si apra al confronto”.





